ABBATE PAOLINA
La scrittrice, nata Marcianise il 19 Agosto 1948, è laureata in Filosofia con tesi su “Il problema morale in Soren Kierkegaard”. Sposata con il giornalista Pio Iannitti, Paolina Abbate, ex docente di Italiano e Storia presso l’ITIS “G. Ferraris” di Marcianise, dopo un lungo periodo di volontariato (si ricordano, ad esempio le sue esperienze come responsabile delle associazioni GIFRA-Gioventù Francescana, FUCI-Federazione Universitaria Cattolici Italiani, ACLI-Associazione Cristiana Lavoratori e AISCA-Associazione ed Impegno Sociale, Culturale ed Ambientale) ha sposato la causa dei più deboli divenendo presidentessa dell’associazione, da lei voluta e fondata, ASSB (Amicizia e Solidarietà Senza Barriere) in prima linea per i diritti dei portatori di handicap. Sue le iniziative di svago (come l’annuale festa dell’ASSB), aggregazione ma anche e soprattutto di confronto-dialogo con le istituzioni per tenere sempre viva l’attenzione pubblica sui drammi quotidiani dei più deboli costretti a vivere in una società pensata e costruita sulle sole esigenze di quelli che definisce i “normodotati”. 

Con la sua opera prima, il romanzo autobiografico “Nonostante tutto…l’importante è esserci”, Paolina Abbate ha meritato due importanti premi letterari: il “Sesto Properzio” e  l’ “Emily Dickinson”

 

NONOSTANTE TUTTO….   L’IMPORTANTE E’ ESSERCI

 

 

 

Autore:                Abbate Paolina

Genere:               Romanzo

Edizioni:              Ed. 1999

Prezzo:                L. 15.000

Prefazione:          S.E. Mons. Raffaele Nogaro -- Vescovo di Caserta

Presentazione:    Sergio Zavoli

 

Prologo:  “Avevo quasi trentacinque anni e mi capitava spesso di fare un consuntivo della mia vita. Il punto di partenza era il presente…….”

 

La prima pagina:  Come ogni mattina la sveglia suona alla sei. Da quando insegno a Teano ho organizzato la mia mattinata in modo che riesco a fare la mia ora di jogging prima di mettermi in macchina per raggiungere, alle 8:20, la mia sede di lavoro. Stamattina piove a dirotto e, con mio disappunto, devo rinunciare a quell’ora all’aria aperta che mi prepara ad affrontare le mie giornate, regolarmente piene di molteplici impegni. In compenso dedico un po’ più di tempo alla preparazione anticipata del pranzo; porto il caffè a Pio, che poltrisce a letto in attesa che si faccia la sua ora e poi mi accingo a partire. Alle 7,30 vado in garage e tiro fuori la mia cinquecento. Sembra arrivata la fine del mondo: lampi, tuoni, acqua in abbondanza tanto che il tergicristallo non riesce a liberare il vetro anteriore. Non mi scoraggio e, mentre Pio, dal balcone, mi esorta a rientrare in casa, parto verso il mio destino. Prendo l’autostrada Caserta sud, mi accorgo di avere poca benzina e decido di fare rifornimento alla successiva area di servizio, Suono ripetutamente il clacson per attirare l’attenzione del benzinaio ma piove talmente forte che o non sente e non vede, o fa finta di non sentire e non vedere…………….”


 

Così la stampa…

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Presentato da Zavoli e il vescovo Nogaro il romanzo di Paolina Abbate

MARCIANISE - Presso l’aula magna del Liceo scientifico “Federico Quercia”, l'illustre giornalista Sergio Zavoli ed il Vescovo di Caserta Raffaele Nogaro, coordinati dal giornalista Federico Scialla, insieme alla professoressa Paolina Abbate, hanno presentato il romanzo-saggio "Nonostante tutto l’importante è esserci, del quale sono autori della prefazione. Il libro, attraverso la narrazione di alcuni eventi di vita, che vanne dal momento di un tragico incidente automobitistico che costringe l'autrice a rimanere su una sedia a rotelle. Vuole cercare di sensibilizzare il lettore alle diverse difficoltà davanti alle quali un portatore di handicap si può trovare e questo non di certo per il suo handicap, come comunemente spesso si crede, ma per una società poco matura, poca preparata a comprendere un determinato tipo di problematiche. Sia Zavoli che Nogaro, dopo aver affermato di essere molto soddisfatti e onorati per avere introdotto e presentato il libro, ne hanno evidenziato il suo valore letterario e sociale. E’, dunque, un grande messaggio d’amore, afferma Zavoli, ma anche una grande denuncia verso le istituzioni che, spesso, a causa di una scarsa presa di coscienza dei diversi problemi legati al mondo dell'handicap, ostacolano l’inserimento di un disabile in una società cosiddetta “normale". Più volte, infatti, la professoressa Paolina  Abbate fa presente nei libro che, per le istituzioni, risolvere i problemi di un disabile significa soltanto dare aiuti economici. ma in realtà fa notare che un disabile più che di un aiuto economico ha bisogno di un aiuto concreto che gli permetta di realizzarsi e quindi di integrarsi. Il libro, comunque è solo uno dei tanti mezzi, con i quali l’au trice costantemente lotta per i diritti di chi è socialmente più debole. Alla fine dell’incontro l’autrice ha fatto, comunque presente la sua volontà di continuare sempre di più ad impegnarsi. insieme ai soci di - Amicizia e solidarietà senza barriere", all’Associazione della quale lei è presidente, nella speranza di arrivare a conquistare sempre di più nuovi traguardi.

Mimmo Scialla (da " i Popolari" dell'8-1-2000)

 

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Marcianise. Nogaro si è complimentato per il volume

 di Paolina Abbate. Presente anche Zavoli

"E’ il libro della speranza”

di Stefano Bruno

MARCIANISE. Un incontro di esaltante partecipazione è stato offerto dalla presentazione del libro di  Paolina Abbate “Nonostante tutto... L’importante è esserci". L’incontro di sabato sera nell’aula magna ’ del locale liceo scientifico ha visto una numerosissima partecipazione di cittadini tanto che molti hanno potuto seguire l'evento anche all’esterno dell’aula. A coordinare l’incontro c'era anche i1 prof. Federico Scialla. Autorevolissimi i relatori: il vescovo di ' Caserta, monsignore Nogaro ed il giornalista e scrittore  Sergio Zavoli.I1carisma di Nogaro ha prodotto nell'uditorio un coinvolgimento senza pari. Egli nel passare in rassegna il contenuto del volume della Abbate ha posto in evidenza i valori essenzialmente cristiani ed evangelici che connotano la storia e la vita di Paolina. Egli ha affermato che il volume è un sostanziale inno alla vita. In un suo passaggio ha affermato "E’ un libro lanciafiamme, fiamme di luce e di speranza di una protagonista d'eccezione. La solidarietà e l’amicizia sono gli elementi fondanti della vita di Paolina che si apre agli altri i più deboli, con la determinazione di trarre il bene, il positivo dalla vita al di là delle circostanze”. Egli ha esaltato    la ricerca  dell’autrice del libro di aggregazione sociale e di essere amica di coloro che soffrono e  dei disabili come lei, costruendo con essi e per essi momenti di cultura per donare e far scoprire la ricchezza della vita. In sintesi il vescovo ha parlato di questo libro come di una testimonianza di una fede profonda nei valori della vita. Sergio Zavoli ha voluto sottolineare che nell'opera presentata ci sono in pieno anche i valori laici del vivere ha rimarcato che ben si ritrovano i percorsi della ragione della scienza e della fede. Egli ha in particolare esaltato il valore primario perseguito dalla Abbate. "L’essere con gli altri, il bisogno di camminare insieme a agli altri è questo il messaggio del libro di Paolina".