Riceviamo e pubblichiamo. La redazione.
COMUNICATO
STAMPA DEL 3 OTTOBRE 2001
In merito agli incresciosi episodi accaduti nella seduta di Consiglio Comunale del 27/9/2001, nel corso della quale il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale erano vittime di aggressioni verbali da parte di alcuni consiglieri dell’opposizione, il Capogruppo “DS”, Dario Abbate, ha dato pubblica lettura di una nota dei Gruppi Consiliari di maggioranza.
Per
l’opportuna conoscenza e diffusione inviamo il testo del documento:
“Le elezioni amministrative del maggio ’01 hanno portato, con voto inequivocabile, alla guida della nostra città la maggioranza di Centro-sinistra, nel cui programma l’elettorato ha riconosciuto, ad un tempo, una risoluta volontà di cambiamento nella gestione della cosa pubblica e una chiara inversione di rotta politica, che era coincisa, nella precedente esperienza amministrativa Foglia – Zarrillo, con una manifesta incapacità di elaborazione prospettica circa lo sviluppo complessivo della città.
Il Centro-sinistra, con il sindaco Fecondo, ha raccolto le attese dell’elettorato e con fermo e risoluto impegno si è subito adoperato per rilanciare, in linea col programma sottoposto al voto, le prospettive di progresso della Comunità.
A soli pochi mesi, infatti, dall’attività di governo si registrano i primi chiari, riconosciuti, concreti risultati operativi sia sul versante della soluzione dei più urgenti problemi, lasciati irrisolti o a marcire dalla precedente giunta, sia sul versante più generale della vivibilità e delle linee di avanzamento.
Sono sotto gli occhi di
tutti - e segnali di approvazione e di consenso sono già giunti dai cittadini -
la solerzia della Giunta e la sua capacità di affrontare le questioni con
decisione e impegno operoso e, unitamente ad essa, l’attività instancabile
dei consiglieri, che sono riusciti ad interpretare con proficuità il mandato
elettorale.
La nota più esaltante, tuttavia, di questa esperienza politica e di
governo è costituita, indubbiamente, dall’elevazione del tono della politica,
che il Centro- sinistra ha saputo immettere nel giusto circuito della grande
civiltà, poggiante, soprattutto, sul rispetto per i livelli istituzionali, per
i Consiglieri tutti e per il complesso degli organi del Consiglio.
La maggioranza crede fermamente – e i comportamenti lo confermano-
nella propositività delle forze di Opposizione, ne esalta il ruolo e ne coglie
lo spessore dialogico, immettendolo nel suo naturale alveo democratico, anche
quando il confronto si rivela severo.
Non tollera, tuttavia, le intemperanze, le intolleranze, le sconce e
scomposte manifestazioni di chi, preso da isterismo dovuto con ogni probabilità
a frustrazioni e a rabbia
malcelata, tenta di trasformare il Consiglio Comunale in una “selva oscura”
dove sono possibili insidie, agguati e provocazioni.
Noi non cadiamo e non cadremo in queste trappole tese: il Consiglio
Comunale è e resta il luogo deputato al dibattito democratico e allo studio dei
migliori strumenti per lo sviluppo della Città; le sue figure istituzionali
sono garanti del diritto di tutti e la
loro linearità comportamentale è fuori discussione sia sul piano personale sia
su quello politico.
Gli insulti, gli assalti, i tafferugli rimandano,
purtroppo, ai “bivacchi” da consumare in Parlamento di memoria fascista.
La
povertà culturale, la miseria ideale e la scarsa considerazione della
Democrazia, di chi si abbandona a tali indecorosi comportamenti, sono state, a
tempo debito, considerate dall’elettorato, che le ha decisamente respinte.
I
capigruppo della maggioranza, a nome dei Consiglieri tutti,
esprimono piena solidarietà al Presidente del Consiglio e sostegno
operoso al Sindaco e fanno appello alle forze politiche presenti in Consiglio a
innalzare ancor più i toni della politica, perché
anche i più resistenti si educhino alla nobiltà della sua arte.
Marcianise
3 ottobre 2001
I Capigruppo