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FRAMMENTI
INDONESIANI:
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| Inaugurata sabato 23 giugno 2001, alle ore 18:00, presso la Pinacoteca Comunale Massimo Stanzione nel Palazzo Ducale Sanchez De Luna di SantArpino, la mostra FRAMMENTI INDONESIANI. Nel corso della stessa serata nel cortile del Palazzo Ducale lartista Marisa Tinto, ha tenuto un Concerto per pianoforte. Infine la bella NI KETUT NURYASNI si è esibita in una danza Chandra Vasi che è una danza tradizionale balinese. Levento è stato promosso dallAmministrazione Comunale e dalla Pro Loco di SantArpino e curato dal critico darte nonché direttore della Pinacoteca Stanzione Rosario Pinto. Liniziativa nasce dalla collaborazione avviata tra la Provincia di Salerno e la cittadina atellana. Essa, infatti, è stata suddivisa in due momenti: il primo è stato quello dellinaugurazione della medesima mostra presso il Palazzo Genovese di Salerno il 3 giugno scorso; il secondo è quello appunto del battesimo dellevento a santArpino, per rendersi conto della portata del quale basta dire che esso gode del patrocinio dellAmbasciata delle Repubblica di Indonesia in Italia, del Consolato della Repubblica di Indonesia di Napoli e del Comune di Salerno. La rassegna espositiva pone sempre più la cittadina casertana al centro di un interessante dibattito artistico che si sta sviluppando in Campania. Solo da pochi giorni è calato il sipario sulla riuscita mostra Arte Madi, che ha visto esporre nelle splendide sale del seicentesco Palazzo Ducale le opere di 13 rinomati artisti seguaci del movimento artistico nato in Argentina nel lontano 1946, ad opera di Carmelo Arden Quin. Questa la volta di Carmine Petti, un altro dei grandi nomi dellarte italiana. Nato a Nocera Inferiore nel 1955, Petti sin da giovanissimo ha iniziato a viaggiare, visitando soprattutto i paesi orientali, dallIndia al Sud Est asiatico. In questo vagabondaggio dellanimo spiega il direttore Rosario Pinto- Petti è accompagnato dalla pratica dellarte ed attraverso di essa sceglie di conoscere laltro, il mondo orientale, del quale restituisce unimmagine allapparenza ingenua e semplificata, ma, in realtà colta e profonda, resa con la leggerezza di tocco di chi non intende giudicare o asseverare, ma di chi si pone con rispettosa disposizione dosservazione e dascolto. Lartista ha, dunque, prodotto numerosi lavori nei suoi pellegrinaggi e vagabondaggi orientali, una sorta di reportage pittorico. A SantArpino, in particolare, sono state esposte le creazioni più recenti realizzate nei suoi ultimi contatti di viaggio indonesiani. In onore del paese asiatico, infine, una ballerina ha eseguito alcune danze balinesi, le quali sono considerate autentiche opere darte religiosa. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti: Giuseppe DellAversana (Sindaco di santArpino); Amedeo DAnna e Gino Bagno (Pro Loco SantArpino); Rosario Pinto (Dir. Pinacoteca); Domenico Pagano (Associazione Il Ponte). Moderatore Elpidio Iorio (Giornalista). |