MARCIANISE ELEZIONI
MUNICIPALI DEL 13 MAGGIO

DIECI
DOMANDE AL CANDIDATO A SINDACO FILIPPO FECONDO
DS,
Democratici, SDI, Popolari, Udeur e Comunisti Italiani
Per
quale ragione ha deciso di candidarsi come sindaco di Marcianise?
Penso che insieme agli amici che condividono questesperienza con me, sia possibile rilanciare la nostra città sia dal punto di vista della vivibilità che del suo sviluppo economico. Pensiamo che negli ultimi quattro anni si siano perse fondamentali occasioni per una rinascita della nostra comunità.
Quali
sono i punti che lei ritiene più importanti per il rilancio della città?
Unattenzione particolare va rivolta alla cultura,
alle politiche sociali e giovanili, già fin troppo penalizzate
dallamministrazione Foglia che ha sistematicamente tagliato i fondi. Non meno
importante è la tutela e la salvaguardia dellambiente, poiché i cittadini
hanno il diritto di essere padroni dellaria che respirano. A tale scopo
vogliamo promuovere un serio monitoraggio ambientale, a differenza della passata
amministrazione che poco o nulla ha fatto a tal proposito. Valuteremo
attentamente la pericolosità degli scarichi industriali presenti sul nostro
territorio, faremo in modo che la raccolta differenziata diventi una realtà, e
infine realizzeremo varie isole ecologiche su tutta la città.
Cosa
farà se dovesse essere eletto sindaco al primo turno?
Faremo da subito un gioco di squadra per fare in modo
che tutti i bisogni dei cittadini trovino finalmente risposte concrete.
Come
si comporterà se invece dovesse andare al ballottaggio e poi vincere?
Mi avvarrò del contributo di tutti, rimanendo sempre
fedele ai punti principali del nostro programma politico: tutela ambientale,
rilancio delleconomia, miglior funzionamento delle scuole, lotta alla
dispersione scolastica, maggiore attenzione ai giovani ed alle tematiche
sociali, snellimento della burocrazia e massima trasparenza di tutto
lapparato comunale.
Come
intende affrontare il problema della disoccupazione?
Cimpegneremo affinché sia possibile realizzare
occasioni di sviluppo e crescita occupazionale attraverso anche lavviamento
delle esperienze concrete nel terzo settore. Ci faremo carico della formazione
dei giovani nei confronti dei lavori legati alla new economy, avvalendoci anche
delle possibilità offerte dalla Regione con lutilizzazione dei fondi di
Agenda 2000.
Cosa
farà per combattere il disagio e la devianza giovanile?
Occorre recuperare la partecipazione giovanile alla
vita pubblica e politica, attraverso la creazione di strutture efficienti, nelle
quali i giovani possono liberamente discutere, confrontarsi e crescere
culturalmente sperimentando nuove forme di espressione artistica, musicale e
teatrale. Siamo convinti che mettere a disposizione validi strumenti di
autorealizzazione per i giovani sia un forte deterrente contro le continue
devianze sociali. A tal proposito, completeremo le opere già avviate dalle
ultime amministrazioni di centrosinistra che purtroppo sono finite nel
dimenticatoio a causa dellamministrazione Foglia.
A Marcianise esistono tante realtà artistico-culturali, che però si disperdono. Come intende valorizzarle?
Siamo consapevoli che Marcianise, grazie alle sue
grandi risorse culturali, può risvegliarsi da questassurdo letargo che
offende le sue radici. Faremo tutto il possibile affinché tutto il valore
artistico e culturale della città possa ritrovare il suo antico splendore ed
infondersi nelle nuove generazioni, sempre più lontane dalla propria storia.
Cosa
ne pensa dellistituzione dei vigili di quartiere?
Cimpegniamo a risolvere questo problema,
riguardante tutta la città e che spesso è stato sollevato dai cittadini della
167 i quali rivendicano una maggiore sicurezza e vivibilità del loro quartiere.
Come intenderà promuovere le attività sportive e di tempo libero per la cittadinanza?
Tutti i cittadini, nessuno escluso, hanno il diritto
di usufruire di spazi nei quali poter trascorrere ore di relax e per la cura del
proprio fisico. A tal proposito, oltre a rendere finalmente efficienti e
funzionanti le strutture già esistenti, pensiamo alla creazione di centri
sportivi polivalenti sia per i numerosi giovani che per il gran numero di
persone anziane.
Quale programma adotterà per difendere le categorie più deboli, come disabili e anziani?
Non sono sufficienti i continui finanziamenti a
favore dei circoli per anziani, ma è necessario che giochino un ruolo attivo
nel rilancio socioculturale della nostra città. Pensiamo, ad esempio, alla
creazione di laboratori nei quali possono trasmettere ai giovani le tradizioni
agricole ed artigianali. Per ciò che riguarda i disabili, oltre
allabbattimento delle numerose barriere architettoniche presenti nelle
strutture pubbliche, metteremo in campo una serie diniziative culturali e
sportive affinché diano il loro valido contributo al risveglio della vita
cittadina.