Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo con la speranza che anche altri candidati, e non solo, diano testimonianza della loro vitale presenza sul territorio.

La redazione.

 

Quando formazione vuol dire Lavoro

di  Alessandro Tartaglione*

Con la riforma federalista e le novità introdotte dal ministero della pubblica istruzione  i comuni e le regioni saranno ancora di più coinvolti nella promozione della formazione e della imprenditorialità. Ai comuni, ad esempio, spetta il compito della gestione dei corsi Ifts (Sistema dell'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) meglio conosciuti come «superdiplomi». Grazie  a questi corsi i giovani e gli adulti, oltre al diploma, possono conseguire una specializzazione legata ai fabbisogni formativi del mondo del lavoro e alle esigenze dello sviluppo territoriale. Dai primi risultati del monitoraggio effettuato sui progetti pilota realizzati nel 1998/99, l'80%        dei giovani che hanno concluso i corsi ha gia trovato lavoro e, da una indagine condotta da Confindustria nel Mezzogiorno, l'85% delle imprese intervistate ritiene il sistema particolarmente rispondente alle proprie esigenze per la sua flessibilità e la contemporanea attenzione ai bisogni dello sviluppo locale e globale. Questo metodo di formazione innovativo e più dinamico rispetto alla laurea può dunque rivelarsi un vero e proprio volano per l'occupazione. Si tratta in pratica di un percorso di formazione diverso ma "parallelo" a quello universitario.
Ai corsi si accede dopo il diploma e l'eventuale esperienza di lavoro dopo i 18 anni. Lo staff dei docenti di questi corsi è formato per il 50% da professionisti ed esperti del mondo del lavoro. Inoltre, il 30% delle ore di ciascun percorso è dedicato a tirocini e stage aziendali, anche all'estero. Numerosi i profili professionali che essi mirano a formare: si va dai tecnici superiori nel settore dei Beni culturali (come il tecnico restauratore) al Turismo (tecnico di gestione di sistemi      turistici-ricettivi), all'Ambiente (tecnico esperto per il trattamento dei rifiuti o delle acque), ai servizi sociali (mediatore interculturale) e alla Telematica ed informatica (esperto in applicazioni multimediali)".

*candidato per i DS al consiglio comunale di Marcianise